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Evan Blass torna a colpire condividendo nuovi leaks sul prossimo top di gamma dell’azienda cinese.

Deve ancora essere presentato, ma il *#**Huawei ** Mate 10 Pro* sta facendo parlare di sé da giorni. Ieri Evan Blass, attraverso il suo account Twitter, ha diffuso i suoi celeberrimi “leaks” che ritraggono la versione più potente del nuovo top di gamma che l’azienda cinese si appresta a lanciare nel mercato per sfidare Apple e i suoi nuovi iPhone [VIDEO] . Al primo posto c’è l’intelligenza artificiale, su cui Huawei ha deciso di puntare tutte le sue carte per la nuova generazione dei suoi device. Non paga del secondo posto nelle vendite complessive di cellulari, alle spalle della sola Samsung, la casa asiatica punta ad inserirsi sempre di più nella fascia alta del mercato, aumentando così la competizione, fino ad oggi ristretta ai sudcoreani e americani.
*I nuovi leaks*
I *leaks* sul Huawei Mate 10 Pro di Evan Blass svelano come il nuovo phablet cinese abbia dimensioni generose, con un display da 6 pollici, e tre fotocamere, due posteriori ed una anteriore per i selfie. Confermato il trend iniziato con il Samsung Galaxy S8 di eliminare le cornici laterali, creando l’effetto boardless che è già diventato un “fattore” nei nuovi dispositivi in uscita a fine 2017 ed il prossimo anno. I colori della scocca mostrati dalle immagini “rubate” sono bronzo, blu scuro, ma sappiamo da altre indiscrezioni che non mancherà il colore nero. Non è da escludere però che si punti anche ad altre colorazioni.
I *display* mostrati dai leaks di Evan Blass chiariscono come Huawei abbia deciso di innovare dal punto di vista della colorazione nella parte frontale, poiché fino ad oggi gli smartphone boardless erano stati caratterizzati da uno schermo frontale “all black”.
Con i nuovi Huawei invece si dovrebbe arrivare ad un salto di paradigma in questo senso, con l’introduzione del colore anche nella parte dove è posto lo schermo. Una novità che, in teoria, dovrebbe essere accolta con entusiasmo da parte degli utenti, che avranno la sensazione di avere in mano un telefono “personalizzato”. Il ruolo del machine learning Non lo scopriamo di certo oggi che si è giunti ormai nell’era dell’intelligenza artificiale [VIDEO] anche per gli smartphone. L’ultimo iPhone X, ad esempio, ha rappresentato un salto in avanti notevole, introducendo l’A11 bionic, vero fiore all’occhiello del device del decimo anniversario dall’uscita del primo iPhone, chip che caratterizza anche i modelli iPhone 8 e iPhone 8 Plus. Huawei, con le sue ultime mosse “mediatiche”, ha fatto intendere di puntare molto sul machine learning. Per questo motivo, gli occhi degli addetti ai lavori saranno tutti puntati sul nuovo *Kirin 970*, che sarà dotato di *neural processing unit*, attraverso cui saranno rese più celeri e semplici da un punto di vista energetico le operazioni di calcolo per l’intelligenza artificiale. *#cellulare*