Plex ha lanciato ufficialmente il suo servizio di streaming supportato dai banner pubblicitari, che offre film in streaming gratis, serie televisive, documentari, sia prodotti da etichette importanti del settore, sia prodotti da esponenti “indie” del settore.

“A partire da oggi Plex distribuirà più contenuti in più nazioni rispetto a qualsiasi servizio di streaming gratuito disponibile”, scrive l’azienda nella nota che accompagna la novità, puntando il dito verso servizi come ad esempio Roku Channel. Il nuovo servizio funzionerà su tutti i dispositivi che già hanno accesso al servizio Plex, e apparirà fra le opzioni della barra laterale. Viene implementata anche l’opzione per spostare la nuova sezione “Free to Watch”, o nasconderla per chi non ha interesse a vedere i contenuti della nuova categoria.
Plex lancia nuova sezione per film in streaming gratis
È certamente da notare che nella nuova sezione ci sono tanti film, serie TV o documentari abbastanza noti, più o meno recenti, ma anche una pletora di contenuti di cui in pochi ne hanno mai sentito parlare. In più, tutti i contenuti sono visualizzabili gratis, ma solo previa visualizzazione di banner pubblicitari che non possono essere saltati, anche durante la visione. Non mancano i contenuti consigliati: Plex utilizza i film presenti nella rubrica degli utenti per mostrare opere simili in base ai presunti gusti degli utenti.
Il tutto preservandone la privacy: “Né Plex, né i partner commerciali, avranno alcun accesso o visibilità nei contenuti o nei metadati di quello che è presente nella collezione personale dei nostri utenti”, scrive l’azienda. Lo streaming del nuovo servizio avverrà a una risoluzione massima Full HD, con sincronizzazione dei progressi in maniera univoca fra i vari dispositivi usati da ogni singolo utente. Questo consentirà di riprendere la riproduzione sul TV proprio dove l’avevamo lasciata in precedenza sullo smartphone, ad esempio.
Plex promette inoltre nuove funzionalità per la sezione Free to Watch, come ad esempio supporto avanzato per i sottotitoli (adesso mancano del tutto), una semplificazione nella ricerca di nuovi contenuti, e una selezione più estesa di banner pubblicitari. Nei primi periodi, infatti, sarà molto probabile che gli utenti siano costretti a visionare più e più volte gli stessi inserti pubblicitari, problema che verrà corretto solo nel corso del tempo, e se gli inserzionisti accetteranno di investire sul nuovo servizio.
Plex Free to Watch, c’è in Italia?
Il servizio di Plex è stato lanciato anche in Italia, e complessivamente in circa 200 paesi, tuttavia il catalogo si basa al momento su film non localizzati (e privi di sottotitoli) e non proprio recenti. Probabilmente la situazione cambierà nel corso del tempo, ma al momento la nuova sezione di Plex non regge al confronto con Netflix, e neanche con le piattaforme gratuite disponibili nel nostro paese (come ad esempio RaiPlay e MediasetPlay).