La collaborazione tra HUAWEI e Leica ha dato i suoi frutti in questi anni. Abbiamo visto come la serie P ma anche la serie Mate di HUAWEI abbia rivoluzionato, senza se e senza ma, il mondo degli smartphone da un punto di vista della fotografia. Ogni anno un livello superiore e ogni anno una nuova tecnologia dagli zoom potenti a quelli a periscopio migliorando nel contempo la qualità dello scatto ma soprattutto la possibilità di raggiungere distanze che prima non erano nemmeno immaginabili con un telefono.

HUAWEI: ancora rivoluzioni per la fotocamera nei futuri smartphone

L’azienda cinese non demorde nemmeno con il ban americano che l’ha in qualche modo bloccata nel dover creare da sola un sistema di servizi che potessero equipararsi a quelli di Google e da cui poi poter anche scaricare le applicazioni. In questo caso sembra che un po’ tutti stiano remando contro l’azienda cinese che però guarda al futuro forte della sua esperienza ma anche della possibilità tecnologica che possiede.

Ed ecco che i prossimi smartphone della serie P ossia i futuri HUAWEI P50 potrebbero nuovamente cambiare le carte in tavola a livello fotografico. In questo caso, infatti, nel database dell’European Intellectual Property Office (EUIPO) ossia l’Agenzia Europea responsabile della gestione dei marchi e del design industriale per il mercato dell’Europa, sono apparsi alcuni brevetti depositati da HUAWEI che presentano una novità epocale per il comparto fotografico degli smartphone.


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In questo caso infatti, nelle immagini a corredo dei brevetti, è possibile osservare niente di meno che un device con la parte della fotocamera posteriore ”intercambiabile” nel comparto delle lenti. Questo cosa significa? Significa che HUAWEI sta pensando di proporre agli utenti la possibilità di avere uno smartphone con lenti intercambiabili proprio come oggi avviene con le macchine reflex. In questo caso dunque l’azienda potrebbe proporre lenti per scatti a distanza importante oppure lenti per delle macro o ancora lenti per scatti in notturna o anche per cieli stellati o per paesaggi. Il tutto con un semplice meccanismo a scatto, velocemente e chiaramente indolore per l’utente e lo smartphone.

Un brevetto che per il momento rimane tale ma è palese che HUAWEI con i futuri suoi smartphone potrebbe davvero tentare il colpaccio e rendere possibile quello che ancora non è stato fatto da nessuno o quasi. Qualche tentativo in passato è avvenuto ma con cover o ancora con dei meccanismi particolari di terze parti che permettevano di porre sullo smartphone delle lenti particolari. Qui l’idea sarebbe quella di avere tutto ”proprietario” e tutto fatto in casa a Shenzhen. E chissà che il futuro di HUAWEI non possa sorprendere gli utenti proprio con queste particolarità facendo dimenticare (come poi sta già facendo) la mancanza dei servizi di Google?