Apple sta considerando di offrire gli AirPods in bundle con i nuovi iPhone in dirittura d’arrivo nel 2020, e con la Mela starebbero pianificando una novità simile – con auricolari true wireless proprietari – anche altri produttori di smartphone. La novità proviene dalla pubblicazione taiwanese DigiTimes, la cui affidabilità si è rivelata nel tempo altalenante.

Nel report si legge che i produttori di smartphone “fra cui Apple, Samsung e Xiaomi”, stanno progettando di mettere in bundle i propri auricolari “TWS” (True Wireless) a partire dall’anno prossimo. DigiTimes cita fonti “anonime” del settore, per un rumor che risulta abbastanza improbabile nel caso di Apple: l’azienda offre i suoi AirPods a 179€, e da sempre è stata abbastanza tirata con le dotazioni dei propri device elettronici.
È molto difficile che Apple rilasci una versione dei nuovi iPhone con AirPods in bundle senza aumentarne sensibilmente il prezzo, a differenza di produttori come Xiaomi che vendono auricolari true wireless a prezzi decisamente più concorrenziali. Di nuovo, nel caso di Apple gli AirPods sono ad oggi uno dei gadget più venduti della Mela: non ci sono motivi, quindi, per cui Apple decida di offrirli gratuitamente come bundle dei propri smartphone.
Inoltre, Apple ha da sempre offerto in bundle dei propri iPhone i suoi EarPods con cavo, prima da 3,5mm, adesso Lightning. Sono auricolari base, dalla fattura piuttosto economica, che l’azienda propone in versione stand-alone sul sito ufficiale a 29,00€. Il rumor quindi sembra abbastanza improbabile per Apple, ma non per Samsung (che potrebbe pensare a un bundle di lancio con i Galaxy Buds per Galaxy S11) o per Xiaomi.
È comunque probabile che Apple stia iniziando a pensare di integrare nella scatola degli iPhone qualche gadget più “premium” dei semplici EarPods: Apple è il primo produttore di auricolari TWS al mondo, e aggiungendo una versione degli AirPods (magari più basilare) negli iPhone potrebbe estendere la sua leadership nel settore.