Mozilla e Google hanno esteso l’accordo per mantenere Google il motore di ricerca predefinito all’interno del browser Firefox almeno fino al 2023. A riportare l’avvenimento è stato ZDNet prima dell’ufficialità, arrivata attraverso le parole di un portavoce Mozilla:
“La partnership di Mozilla con Google è ancora in corso, e Google rimane il provider di ricerca predefinito su Firefox in diverse nazioni in tutto il mondo. Abbiamo recentemente esteso la partneship, e i nostri rapporti con Google non sono destinati a cambiare”.
Le società non hanno rivelato i dettagli dell’accordo, tuttavia si stima che il suo valore sia compreso tra 400 e 450 milioni di dollari a favore di Mozilla. La cifra esatta potrebbe essere dichiarata ufficialmente solo nella stagione autunnale, per un accordo che avrebbe visto il suo termine alla fine del 2020 senza gli aggiornamenti delle ultime ore.
La notizia arriva in un momento abbastanza duro per Mozilla, visto che l’azienda alla base del browser Firefox ha appena annunciato i piani di licenziamento per 250 dipendenti (circa un quarto della forza lavoro complessiva). Il CEO di Mozilla, Mitchell Baker, ha scritto che la pandemia di coronavirus ha “avuto un impatto significativo sulle entrate”, costringendo l’azienda a pensare a soluzioni drastiche.

La nuova strategia sarà concentrata sulla creazione di nuovi prodotti progettati sulle esigenze dei consumatori, con una rinnovata attenzione sulla comunità e su nuovi flussi di entrate. E’ da notare che già nel mese di gennaio Mozilla aveva licenziato circa 70 persone.
Attualmente la maggior parte delle entrate di Mozilla proviene dagli sviluppatori dei motori di ricerca, proprio come Google o come Yandex e Baidu. I partner pagano l’azienda per far sì che i propri motori di ricerca siano indicati come predefiniti sul browser, ma negli ultimi anni le quote di mercato di Firefox sono calate, e diversi progetti dell’azienda sono naufragati prima di vedere la luce.