Nuovi aggiornamenti per quanto concerne le recenti disposizioni previste dalla delibera AGCOM 348/18/CONS sul modem libero.
Le ultime notizie arrivano da TIM, che da circa due giorni offre ai suoi clienti, con contratti in essere con modem incluso, la possibilità di aderire ad un’offerta equivalente che non vincola l’utilizzo del modem. Il passaggio può essere effettuato in maniera gratuita, ma solo fino al 31 maggio.
TIM: come passare all’offerta priva di modem
Il comunicato di TIM è stato diffuso lo scorso 30 marzo, a poche ore dalla sentenza del TAR del Lazio sul ricorso dell’operatore contro l’AGCOM, sentenza che ha confermato la validità della delibera sul modem libero. Sul portale di TIM leggiamo dunque quanto segue:
“In ottemperanza all’articolo 5, comma1, lettera a) della delibera AGCom n. 348/18/CONS sulla libertà di scelta delle apparecchiature terminali, ai clienti che hanno sottoscritto, in data antecedente al 1 dicembre 2018, un’offerta che prevedeva la vendita abbinata del modem TIM, ed hanno ancora in corso il piano di pagamento rateale del relativo prezzo di acquisto alla data del presente avviso, è riconosciuta la facoltà di aderire gratuitamente ad un’offerta commerciale equivalente, che non vincola l’utilizzo del modem attraverso l’addebito delle rate residue in fattura”.
Come evidenziato da TIM, il passaggio gratuito all’offerta priva di modem è riservato ai clienti di rete fissa che hanno sottoscritto un abbonamento (con modem incluso) prima del 1 dicembre 2018. Questi potranno aderire all’offerta commerciale equivalente facendone richiesta nell’Area Clienti MyTIM o chiamando il Servizio Clienti 187, il tutto entro il termine previsto per il 31 maggio 2020.

Una volta effettuato il passaggio alla ‘nuova’ offerta, l’addebito in fattura delle rate residue del modem sarà annullato e non sarà applicato alcun onere aggiuntivo nei confronti del cliente, che manterrà comunque le condizioni previste dal contratto originariamente sottoscritto.
Per quanto riguarda i clienti che decideranno di non aderire all’offerta commerciale equivalente, l’operatore precisa che “resteranno valide le condizioni economiche e contrattuali dell’offerta attualmente in essere, con conseguente prosecuzione dell’obbligo di pagamento delle residue rate del corrispettivo per l’acquisto del modem TIM”.