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AMD ha presentato la Radeon Pro VII, una nuova scheda video professionale che si rivolge a specifici settori del mercato, dalle simulazioni Computer-Aided Engineering (CAE) più complesse allo sviluppo di applicazioni HPC, fino ad arrivare all’industria delle trasmissioni multimediali. 

La Radeon Pro VII richiama nel nome la Radeon VII e di fatti ne condivide la GPU, Vega 20 (7 nanometri), già usata anche nel mondo dei datacenter con le proposte Radeon Instinct. La GPU sulla Radeon Pro VII conta 3840 stream processor, proprio come la Radeon Instinct MI50. Accanto al chip grafico troviamo 16 GB di memoria HBM2 ECC che assicurano un bandwidth di 1 TB/s su un bus a 4096 bit. La scheda è dotata di interfaccia PCI Express 4.0 x16 ed è affiancabile ad altre soluzioni grazie a un bridge da 199 dollari Infinity Fabric Link per comunicazioni rapide (fino a 168 GB/s) tra le GPU in parallelo.

La Radeon Pro VII debutterà a metà giugno a 1899 dollari e arriverà sulle workstation nella seconda metà dell’anno dai principali OEM. Si tratta di un prezzo inferiore ai 2299 dollari della Quadro RTX 5000 di Nvidia, soluzione con cui la Radeon Pro VII vuole entrare in competizione.

La nuova nata di casa AMD è dotata di sei uscite mini DisplayPort 1.4, supporta l’8K e garantisce una potenza di calcolo di 13,1 TFLOPs con calcoli in virgola mobile a singola precisione (FP32) e 6,5 TFLOPs in doppia precisione (FP64). La scheda ha un TBP di 250W e si alimenta grazie a due connettori PCIe, uno a 8 pin e uno a 6 pin.

È proprio la potenza di calcolo in doppia precisione la carta che AMD si gioca per conquistare il cuore (e il portafogli) delle aziende impegnate in molteplici settori, laddove le schede Nvidia si fermano su valori molto inferiori (salvo la Quadro GV100, che però costa 8999 dollari). Le prestazioni FP64 della scheda AMD non sono limitate in alcun modo, mentre per esempio la Radeon VII offre un quarto della potenza di calcolo FP32. 

Secondo AMD la nuova Radeon Pro VII offre fino al 26% di prestazioni in più della RTX 5000 durante il processo di immagini 8K in DaVinci Resolve e prestazioni simili o migliori in molti altri ambiti e carichi di lavoro come si può vedere da alcune delle slide che ci ha fornito AMD e che vi mostriamo in questo articolo.

Insieme alla nuova proposta, AMD svelato anche ProRender 2.0, il software di rendering che offre migliorati algoritmi di rendering e nuovi e aggiornati plug-in per Unreal Engine, SideFX Houdini, Autodesk Maya e Blender. L’azienda ha anche pubblicato la seconda release di driver professionali dell’anno, i Radeon Pro Software for Enterprise 20.Q2, in grado di migliorare le prestazioni rispetto alla release 19.Q2 fino al 14% in SPECviewperf 13.

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