Le principali aziende coinvolte nelle sperimentazioni con i veicoli a guida autonoma hanno comunicato di aver temporaneamente sospeso le proprie attività di test su strada. Questi veicoli richiedono la presenza di guidatori di backup a bordo del veicolo e per evitare contagi da Coronavirus la scelta scontata è stata quella di sospendere le attività.
Buona parte di questi servizi sperimentali sono svolti in alcune specifiche città del nord America: un esempio è Waymo, azienda di proprietà di Alphabet che ha comunicato di aver sospeso il servizio nella città di Phoenix nel momento in cui questo richieda la presenza di un autista di backup. I servizi completamente automatizzati sono invece ancora attivi.

Pony, azienda del gruppo Toyota, ha sospeso per almeno le prossime 3 settimane i propri servizi in California nelle cittadine di Fremont e Irvine; l’azienda continuerà però le proprie sperimentazioni in Cina nelle città di Pechino e Guangzhou. General Motors e Ford hanno sospeso per le prossime 3 settimane i test, auspicando dopo questo periodo di poter riprendere l’attività.
Scelta simile anche per Uber, che ha temporaneamente bloccato i proprio test con veicoli a guida autonoma. Molte di queste aziende sono impegnate da tempo in una fase di test di veicoli a guida autonoma in alcune specifiche città ed aree; in occasione del CES di Las Vegas avevamo avuto modo di provare questo servizio fornito da Lyft, del quale abbiamo parlato in questo articolo di approfondimento.