La connettività è sempre stato uno dei punti fondamentali delle Tesla, da un lato per offrire servizi digitali aggiuntivi agli utenti, dall’altro per poter aggiornare in modo semplice funzionalità come Autopilot. Fino a circa un anno fa il servizio era incluso senza particolari vincoli, mentre da qualche mese il servizio è stato diviso in Standard e Premium per chi comprava l’auto nuova. Ora negli USA il piano premium è diventato a pagamento per tutti al costo di 9.99$.

Il profilo Standard Connectivity e fornito di serie su tutti i modelli (tranne quelli base di Model 3) e permette accesso alla navigazione, ma senza la visualizzazione in tempo reale del traffico e senza le mappe satellitari. Inoltre non include streaming musicale e richiede una connessione Wi-Fi per gli aggiornamenti delle funzionalità. Gli aggiornamenti critici di sicurezza contineranno invece a essere ricevuti via rete cellulare anche in questo profilo.

Il profilo Premium Connectivity, aggiunge le mappe satellitati, la visualizzazione in tempo reale del traffico sulla mappa, streaming di musica e media, internet browser (su Model S e X), aggiornamenti delle funzionalità su rete cellulare.

Da un lato la mossa pare sensata, con il parco auto in aumento i costi per mantenere attive tutte le connessioni cominceranno a incidere in modo più visibile sui costi. Dall’altro guardando al prezzo di acquisto di auto come Model S e Model X, probabilmente qualcuno potrebbe pensare di averli già ampiamente pagati tutti i Giga di traffico. Voi cosa ne pensate?